oddio.. sono in ufficio e sto morendo di caldo.. help me..
come si stava bene ieri, in riva al mare!!
Mercoledì.
Lavoro piatto, il nulla assoluto e l'obbligo di restare qui...ugualmente...in un ufficio dalle luci al neon che rendono tutto falso.
Ancora penso all'ipocrisia, pare sia il mio argomento della settimana.
Ed in tema, questa sera mi toccherà pure vedere i soggetti in questione.
E pensare che tempo fa si basava tutto su di loro.
Ciao muro, buona giornata a tutti!
Una storia semplice (la storia di John, Ann e Piper)
Questa è la storia di tre ragazzi. E' presto detto: il colpevole è John. Ma andiamo per ordine. John sta' con Ann e con Piper. Ma Ann non sa che lui va a letto anche con Piper. O meglio lo sa. Ma tutti devono pensare che lei è all'oscuro di tutto. Il motivo è presto detto. Potrà sempre dire che gli altri sono cattivi e il mondo pure. Intanto John si scopa tutte e due. Piper sa di Ann. E cerca di costringere John a non frequentare più Ann. Le donne (ma anche gli uomini)si comportano, per quanto riguarda il sesso, come i bambini di fronte a un dolce. Non si direbbe mai basta e questo potrebbe essere il sunto della storia. Ann non è stupida o forse lo è. Si appiglia a tutto come solo una persona ferita nell'orgoglio farebbe. Ma nulla cambia. Intanto il tempo passa e John continua a trattare gli altri come burattini. Non tutti, solo chi può. Piper e Ann non si possono proprio sopportare. E questo fa il gioco di John. Anche un bambino lo capirebbe. Fa il suo gioco anche il fatto che Ann pende dalle sue labbra e che Piper non è una che cambia gli uomini come cambia il salvaslip. Povera Ann. Sa tutto e si è chiusa in se stessa e si ostina a voler credere che il mondo è buono. Che persone come John non esistono. Piper fondamentalmente è una ragazza per bene (a dirla tutta anche Ann è una brava ragazza) e solo qualcuno lassù sa perché voglia stare con John. A proposito, lui è un immaturo. E come tutti gli immaturi è passato dal giocare con i soldatini a giocare con le donne. Quando Ann ha avuto la conferma su come stavano le cose (estorcendola con l'inganno) non poteva crederci e quando qualcuno ha pensato di farla ragionare (gesto inutile ognimodo visto che lei sapeva tutto) la sua reazione è stata quella tipica delle donne che fingono che il rossetto sulla camicia sia sugo al pomodoro. Ann non saprà mai la verità perché vuole vivere senza porsi domande e soprattutto perché ha paura di ricominciare. Piper è più sveglia. Un giorno capirà e penserà perché ha sprecato tutto quel tempo. E John troverà, come si dice dalle mie parti, la scarpa giusta per il suo piede. Per quanto mi riguarda ho conosciuto tanti John, Ann e Piper. E tutte le volte ho pensato a quanto sia ingiusto il mondo. A quanto sia buffa questa commedia tragica che è la vita.
Ogni riferimento a persone, luoghi, fatti è puramente casuale.
Internet dalle origine al terzo Millennio
Quello che sto per proporvi è uno stupendo e dettagliato articolo che ho reperito in rete.
Grazie alla Professionalità dell' Autore Dario Bonacina vediamo di fare chiarezza sulle origini della NET
Introduzione : Lo sbarco dell'uomo sulla Luna è stato indubbiamente l'evento che ha caratterizzato il 1969 come l'alba di una nuova era.Ma esiste almeno un'altro motivo perchè lo si possa ritenere epocale : il 1969 è l'anno di nascita di Internet.
Esiste una stretta correlazione tra Internet e la conquista dello spazio.Molti pensano che la Rete delle Reti sia "un'invenzione degli anni ' 90",ma in realtà questo è vero solo per alcuni elementi.E' anzi possibile affermare che la storia di Internet ha avuto un corso parallelo alla Storia contemporanea ufficiale,benchè inizialmente molti avvenimenti siano stati noti solamente agli addetti a lavori.
Leggi tutto >> Continua ( l'articolo è in formato pdf ) per chi non ne fosse munito : installare lettore acrobat reader
Pensieri di strada
Cosa sai tu di me? ...sconosciuta
che mi offri la tua pelle nuda
al tocco delle mani?...Cosa so io di te?
adesso che ti compro
per una manciata di minuti? ...

Ma, un momento! Che cosa ci fa lì un coniglio bianco (anzi, un Bianconiglio) con il panciotto e un grande orologio? Sta correndo e
continua a ripetere: "E' tardi! Ho fretta!" Alice vorrebbe parlare con lui per chiedergli dove sta andando.
Bianconiglio, però, non vuole saperne di fermarsi e si infila in un'apertura buia e stretta.
Mi sento tanto Alice nel Paese delle Meraviglie......
Wind telecoms buy-out hits €9.3bn debt package snag
By Peter Smith and Ivar Simensen in London
The sale of €9.3bn ($11.4bn) of debt to finance Egyptian entrepreneur Naguib Sawiris's €12.1bn buy-out of Wind, the Italian telecoms group, is encountering difficulties, with potential investors being tempted with sweeteners and large positions remaining with the underwriting banks.
The unprecedented size of the debt package is being closely watched by bankers seeking to judge the climate in Europe's loan market, where until recently deals worth €3bn were considered large.
One leveraged finance banker said that the underwriting banks ABN Amro, Deutsche Bank and Sanpaolo IMI were still holding €3bn-€4bn of Wind debt.
He added: “The size of the ticket they were asking was too great and at this point they have not raised as much money as they wanted to.”
Another banker said some investors were holding back, waiting to buy the debt cheap in the after-market. Those arranging the deal insist that the financing will be completed, with a high number of banks clamouring to take part, particularly in Italy.
The package comprises €7.55bn of senior loans, including a second-lien tranche that is currently in syndication, and €1.75bn of high-yield paper that is due to be launched in October.
The margin on the €700m second-lien loan, a riskier type of loan, was raised by 100 basis points to 625 basis points above the euribor rate. It is the largest such loan ever marketed in Europe.
The €1.75bn high-yield component will be used to refinance a €1.25bn high-yield bridge loan and a €500m pay-in-kind loan in the bond market.
Demand for high-yield bonds was solid before the market in effect shut for business in early August, but no company has raised as much as €1.75bn in the euro market to date and the deal could therefore be split into two tranches, to attract both European and US investors.
Basell, a Dutch plastics maker, this month raised €1bn in dollars and euros in the biggest European high-yield bond offering since February.
“Demand for the Basell deal is a good indicator of strong appetite for new high-yield issues,” said Arjuna Rajasingham, high-yield credit analyst at fund manager F&C.
“We expect [the Wind deal] to be priced to clear and assume it will include a dollar tranche.”
Timing is another factorthat may affect the pricing of the transaction. More than €4bn of debt is waiting to come to the market, with large deals expected from ISS, Amadeus and TIM Hellas.
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Ora com'è che sta notizia non è girata in italia in televisione? interessante direi... ahhhhhhhhhhhh beh
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Fonte http://www.shinynews.it articoli correlati al tema e recensioni sul software da utilizzare li trovate sul blog |

Più vado avanti nella vita,
più divento cinica
più mi rendo conto che gli esseri umani di sesso maschile sono
forme di vita
veramente
semplici.
Quasi a livello unicellulare.
Punto.
Il mio post su Beppe Grillo del 26 agosto.
Eccomi a voi, sono tornato. Giusto in tempo per l'appello autofinanziato di Beppe Grillo,per l'audizione di Fazio al CICR, per la delirante intervista di Scelli, per la querela di Del Noce a Curzi, consigliere di amministrazione della Rai, e ad Anselmi, direttore della Stampa. Insomma, ho lasciato l'Italia con la vergogna delle intercettazioni e delle scalate dei "furbetti del quartierino" (Antonveneta, BNL, RCS), e la ritrovo ferma, immutata ed immutabile, con scandali e scandalucci che, se non altro per la continuità con cui si verificano, meriterebbero una ferma reazione da parte della collettività.
In tutta questa fuffa, fors'anche perchè attinente ad un pezzo che sto scrivendo per il Corriere delle Comunicazioni, desidero soffermarmi sull'iniziativa di Beppe Grillo, ripresa e quasi preconizzata da Adinolfi nel suo snoblog, dove tra alcune cose condivisibili (mancanza di dialogo nel blog di Grillo, atteggiamento da santone carismatico), altre assurde pur se provocatorie (Grillo vincerebbe le primarie; sul punto, vedi anche l'autospot di Grillo su l'Espresso della passata settimana [qui l'intera intervista]), si spinge a sostenere che "la politica cambierà con i blog. I blog cambieranno la politica, radicalmente", ipotizzando per tale rivoluzione la data del 2016.
Il tema è complesso. E' certo che l'interazione tra blogosfera e politica è destinata ad aumentare con il passare del tempo. Ed è altrettanto certo che la prima avrà capacità di influenza sulla seconda. Ma, a mio avviso, quel che è destinato a cambiare radicalmente non è la politica ma l'informazione (in alcuni casi già accade: si pensi allo scambio foto porno con foto di mutilazioni di guerra, scoperto da Staib un blogger di splinder). La potenza diffusiva del web, in altri termini, costringerà - prima o poi - i media tradizionali ad una maggiore trasparenza. Guai a chi non si dovesse adeguare.
Quanto alla politica, la felice esperienza di Howard Dean, con blogforamerica, e quella della società civile americana, con Moveon, sono un indizio certo ma non sufficiente per affermare che i blogs cambieranno radicalmente la politica. Sono piuttosto portato a ritenere che i blogs svolgeranno, tanto nelle esperienze di comunicazione orizzontale quanto in quelle di comunicazione verticale, un ruolo rivoluzionario per la comunicazione politica. Questa sì, destinata a modificarsi. Ciclicamente, come sempre. Seguendo il commercio, come è già dalla seconda metà dell'Ottocento.
Venendo infine a Grillo. E' chiaro che egli stia tentando, come appare ormai palese dall'intervista a l'Espresso, di dare corpo a un movimento capace di stravolgere, sull'onda lunga del populismo propagandistico, l'agenda della vita pubblica italiana. Intento nobile, per l'evidenziazione di temi che altrimenti rimarrebbero nel dimenticatoio del nostro paese, ma non condivisibile, almeno da parte mia. Non apprezzo infatti l'attitudine da predicatore di Beppe Grillo, che tanto ricorda quei santoni americani che hanno fatto fortune sulla credulità popolare. Non so quale sia l'obiettivo di Grillo. Se i soldi, la politica, o semplicemente il bene dell'Italia. Io, nel mio piccolo, non mi fido.
A presto (http://schedabianca.splinder.com).
Cosa costringe molti bambini ad essere più adulti dei loro genitori? Cosa manca a quei genitori, che trasforma i loro figli in piccoli mostri di serietà e preoccupazione? Perchè l'infanzia non è sinonimo di serenità e spensieratezza?
Bom.
Sono tornata dalle ferie.
Attendo che i neuroni ritrovino il loro giusto posto e poi scriverò qualcosa di intelligente.
REGGINA (3-5-2): Pelizzoli 5,5; Zoppetti 6 (Biondini 5,5 26' s.t.), De Rosa 4,5, Franceschini 6; Mesto 5,5, Rigoni 5,5 (Vigiani 5,5 4' s.t.), Paredes 4, Tedesco 4,5, Balestri 5,5; Bianchi 5,5, Cavalli 5,5 (Modesto s.v. 35' s.t.) All: Mazzarri 5,5
ROMA (4-2-1-3): Curci 6; Panucci 6, Kuffour 6, Chivu 6, Cufré 6,5; De Rossi 7, Perrotta 6,5 (Aquilani s.v. 44' s.t.) Totti 7; Mancini 6,5, Montella 5 (Nonda 6 29' s.t.) Taddei 6. All: Spalletti 6,5
Arbitro: Rosetti 6,5
Espulso: Paredes 19' s.t.
Recuperi: 0' più 4'
* * *
REGGIO CALABRIA - La Roma asfalta la Reggina nella prima di campionato. E' un netto 3-0 quello inflitto dei giallorossi agli amaranto. La Roma ha portato via l'intera posta col minimo sforzo, aspettando la squadra di Mazzarri al varco, per punirla nel suo momento migliore. Una Reggina che fin lì non aveva demeritato.
Spalletti presenta il 4-2-1-3 di inizio stagione, con Totti nel cuore del gioco, molto lontano dalla porta, ma molto efficace. Montella non trova spazi, De Rossi e Perrotta là nel mezzo fanno la differenza. La Reggina è giovane, le manca tanto la qualità di Mozart, non c'è uno che diriga il traffico di maglie amaranto. Non può esserlo Paredes, Tedesco è impresentabile. Nonostante tutto i calabresi avevano iniziato col giusto piglio la partita, tentando più volte la conclusione da fuori, senza trovare però la giusta misura. Spicca la velocità di Cavalli, nei primi minuti. La Roma trova il vantaggio al 30', con Mancini, che trova un alleato prezioso in De Rosa. Il difensore amaranto si addormenta col pallone tra i piedi invece di spazzare, Montella in percussione non sorprende Pelizzoli, Mancini deve solo appoggiare. La Reggina accusa il colpo, la Roma gioca in maniera compassata controllando senza affanno gli sterili e confusionari attacchi amaranto. Montella (39') si divora clamorosamente il 2-0, calciando fuori da ottimo posizione: delizioso Totti a supporto.
Ad inizio ripresa, la Roma mette in cassaforte la partita: Totti parte palla al piede sul calcio d'inizio. Tedesco lo stende, lo stesso capitano calcia la punizione che incoccia sul piede di De Rossi. Una deviazione voluta ma fortunosa, le gambe di Pelizzoli aperte, sorpreso dalla traiettoria balorda. Il 2-0 è servito, cala la notte per la Reggina. Che al 19' resta anche in dieci uomini quando capitan Paredes sugli sviluppi di una mischia colpisce con una netta gomitata Perrotta. Il rosso è inevitabile, vede benissimo Rosetti. E' il segnale della ritirata. La Roma con l'uomo in più addormenta la partita. C'è il tempo per vedere in campo Nonda fare in venti minuti scarsi quello che Montella non ha fatto in tutta la partita. Realizza il 3-0 su lancio di Totti, eludendo l'intervento del pessimo De Rosa. In mezzo un'occasione per parte: Bianchi calcia addosso a Curci in uscita (45') e Mancini centra il palo in contropiede (46', decisivo Pelizzoli).
Ultima cosa: Totti. Ha giocato una gran partita, ma uno come lui deve dare l'esempio. Sempre. Ci spiace fare la morale, ma vorremmo capire che senso ha sullo 0-2 al 40' s.t., dopo aver realizzato un gran gol dopo il fischio di Rosetti che ha fermato l'azione, alzare le braccia per esultare contro i fischi di scherno del pubblico reggino. Una caduta di stile. Non è la prima. Non sarà l'ultima. Poi, però, se gli altri sono sempre pronti a massacrarti, non chiederti perché. Sheva o Del Piero, non fanno così...
FIORENTINA (4-4-2): Frey 6; Ujfalusi 6, Dainelli 6, Di Loreto 6, Pancaro 6; Fiore 7 (Guigou s.v. 30' s.t.) Brocchi 7 (Pazienza s.v. 44' s.t.) Donadel 6,5, Jorgensen 6,5; Pazzini 6,5 (Bojinov 6 22' s.t.) Toni 7,5. All: Prandelli 7
SAMPDORIA (4-4-2): Antonioli 6; Zenoni 6, Castellini 5, Sala 5, Tonetto 5,5; Diana 6, Palombo 5,5, Edusei 5,5 (Pisano 5,5 22' s.t.), Zauli 5 (Kutuzov 6 1' s.t.) Bonazzoli 5 (Borriello 6 8' s.t.) Flachi 5,5. All: Novellino 5
Arbitro: Paparesta 6,5
Ammoniti: Pancaro, Sala, Castellini, Zenoni, Zauli
Recuperi: 2' più 6'
* * *
FIRENZE - Sfata il tabù Cesare Prandelli. Non aveva mai vinto all'esordio in campionato, ci riesce in una notte d'agosto, a Firenze. Era fermo da un anno Cesare, vicino alla moglie malata. Ha superato i suoi problemi, e si è calato nella sua nuova avventura. E la Fiorentina del primo tempo è stato uno spettacolo. Movimenti mandati a memoria, un 4-4-2 di rara bellezza, perfetto. E pensare che è solo la prima giornata. Cioè, non sarebbe stata una sorpresa vedere una Sampdoria così. E invece il colore della notte è viola.
Fiore a destra sembra essere quello dello splendore laziale, Toni è sempre lui, Pazzini si integra alla perfezione. In mezzo Brocchi e Donadel sono di supporto e offrono una preziosa protezione alla difesa a quattro voluta da Prandelli. La Sampdoria è sflicciata. Le manca Volpi, tanto, troppo. Perché lì in mezzo il capitano è la luce, quello su cui gira la squadra. E siccome è squalificato, Palombo è in genere il suo supporto, mentre Edusei non è il leader e non ha i piedi per prendere la squadra per mano. Sembra una macchina col motore ingolfato, la Samp, bofonchia, sbuffa. Sbanda. La Fiorentina ha due marce in più, per restare in tema. E Stefano Fiore bagna il suo ritorno in Italia realizzando al 13' il gol del vantaggio: abile Toni a incunearsi sulla sinistra, Sala non lo contrasta, Antonioli respinge il tiro, Tonetto è solo sulla diagonale, splendente il volo d'angelo di Fiore.
A destra la squadra di Prandelli sfonda, perché Zauli non copre e Tonetto si ritrova sempre in inferiorità numerica. Così Ujfalusi diventa prezioso e Fiore può giostrare a suo piacimento. Due buoni palloni per Toni (18' e 19', attento Antonioli) su cross del numero 10. La Fiorentina sfrutta bene la destra, perché dall'altro lato Diana tiene basso Pancaro e Jorgensen cerca di portare fuori zona Zenoni. In mezzo non c'è storia, Brocchi e Donadel asfaltano Edusei e Palombo. Zauli è un fantasma, Flachi e Bonazzoli abbandonati al loro destino, per Frey pericolo zero. Alla mezzora Toni sguscia via a Castellini che lo stende: sacrosanto rigore. Toni spiazza Antonioli per il 2-0.
Nervosa la Samp che si prende quattro cartellini gialli, tutti nel primo tempo. Nella ripresa Zauli rimane negli spogliatoi, entra Kutuzov che va a destra, con Diana che cambia lato. La Fiorentina rimane in attesa, Borriello subentra a Bonazzoli e la manovra diventa più fluida. Cominciano a piovere cross, a vedersi giocate da Samp. Kutuzov è sfortunato all'11: traversa. Spingono i blucerchiati, le manca solo il colpo risolutore. Lo trova Diana al 29', complice una deviazione di Jorgensen che riapre la partita. Non basterà.
C'è il tempo per ammirare un palo di Bojinov, subentrato a Pazzini (44') e l'espulsione di Novellino nel recupero per una parola di troppo. Dopo 6' di recupero Firenze può esplodere e festeggiare, sarà un grande anno. La Samp parte sempre così, verrà fuori.

Merda Solida.
Storia di un errore fatto apposta.
“Maurizio Scelli, lei stavolta ha raccontato di aver fatto curare quattro terroristi e di aver chiesto ed ottenuto dal governo che gli americani ne restassero all’oscuro.”
Scelli: “Ma io non ho mai detto al governo di non avvertire gli americani! Sono andato a Palazzo Chigi da Gianni Letta, e gli ho spiegato quali erano le condizioni per la liberazione delle ragazze: curare i feriti e non dire nulla”.
Dal Corriere della Sera del 26/8/2005.
Intercettazione telefonica realizzata il 27/8/05 alle 16.43
- Ciao sono io…
- Ciao…. Perché c…o chiami! Non eravamo d’accordo di sentirci in questo modo!
- Va beh… come per quel matto di Maurizio (Scelli, ndr) (Ride)
- Appunto… che c…o hai da ridere?
- La solita storia della merda rimestata?
- Lo sai benissimo, quello la sta rimestando e sta succedendo il bordello! E adesso ti ci metti pure tu?
- Ma se sta scritto su tutti i giornali, e dove starebbe il mistero allora?
- Intanto stanno cominciando le smentite e poi la gente non li fa i collegamenti, e quindi non capisce e poi si dimentica e intanto la merda si solidifica di nuovo
- Ma di quali collegamenti vai parlando?
- Ma dai B credi che Maurizio se li andasse a trovare da solo i combattenti avversari per poi curarseli…? Quel c……ne!
- Certo come in tutte le guerre! (ride)
- Non dire più quella parola se no metto giù
- Ma se li hai chiamati combattenti tu, io non posso parlare di guerra?
- Insomma lo sai bene: per gli americani è una guerra, perché lo è, ma per l’Italia, anche se siamo li, non è una guerra, ripeto: non è una guerra!
- E se non è una guerra uno scambio sarebbe lecito no? Come per i rapimenti di terrorismo… o no!
- Ma lascia perdere! Io ti voglio solo dire che se non rimestiamo la merda nessuno capisce che sparare su una nostra macchina (dei servizi, ndr) era un semplice vendetta per avergli nascosto e curato i loro nemici in cambio della liberazione di quella –omissis- della Sgrena!
- Ah vuoi dire che lo hanno fatto apposta?
- Ma dove c..o vivi? Erano incazzati come delle bestie, ci hanno considerato traditori… non lo sai come vanno le cose in guerra?
Appello del blog beppegrillo.it, aggiornamento:
Il conto corrente per la lettera sulle dimissioni di Fazio da pubblicare su un quotidiano è il seguente, le offerte sono libere:
Beppe Grillo ABI 05018 – CAB 12100 - c/c 116276 - CIN B - BANCA POPOLARE ETICA - causale: Fazio.
Chi lo ha letto sa che questo blog è nato nel momento in cui Enzo Baldoni si è ritrovato rapito in mani irachene, nelle mani di una guerra folle e sbagliata. E' nato qui, su Splinder, perché anche lui aveva un blog su questo portale. Era da tanto che mi frullava l'idea del blog, Enzo, il suo blog mi hanno dato la spinta. Spero solo lo riportino presto a casa, perché ho una voglia matta di andare ad abbracciare la sua lapida, dove ci sarà la sua foto col sorriso. L'ho letto il suo blog, ti mette i brividi, ti fa venire la voglia di dire voglio esserci anch'io. E' stata la spinta. La partenza.
Io (e chi mi conosce lo sa) amo lo sport, il calcio in generale. E' la mia passione: non posso farci niente. E quindi, dopo aver pensato all'inizio di farlo tipo diario, ho pensato che i miei scritti (che a qualcuno piacevano) dovessero essere resi pubblici, e così ho fatto, raccontando (o provandoci) un pallone che rotola sull'erba. Bene o male, non lo so. Io so di averci messo la passione, l'anima, in ogni cosa che ho scritto: come ci ha insegnato il grande Gianni Mura, vero Fabiana?. Alcuni articoli sono venuti bene, altri male. Altri così così. Tutto si può migliorare, ed è quello che cercherò di fare. Sono soddisfatto, devo ammetterlo: oltre 4.000 contatti in un anno, una media di oltre 10 lettori giornalieri. Mica male, eh!
E' stato un anno di battaglie, di prese di posizione, anche forti. Dalle quali sono sempre uscito a testa alta e vincitore. L'unica cosa andata storta è stata la retrocessione della Viola, che ha recuperato dalla finestra l'A1 perduta nel basket. La Reggina ha disputato il suo onesto campionato e si è tranquillamente salvata. A volte sono stato critico e feroce con Mazzarri, l'allenatore, lo ammetto. Anche lui è stato spesso presuntuoso. Lo ha ammesso. E quindi, eccoci di nuovo qui, pronti a ripartire, per questa nuova esaltante stagione.
E' stato un anno di dolore, anche: è morto il Papa, Karol Wojtyla, Giovanni Paolo II. E' morto, sempre in Iraq un reggino come me, Nicola Calipari, mentre svolgeva il suo lavoro. E' stato l'anno del ritorno di Diego: le quattro persone, insieme a Baldoni, a cui è dedicato questo blog.
E' stato l'anno della gioia Liverpool: e allora svelo un piccolo segreto, che poi tanto segreto non è. Appena finita la partita ho chiamato la mia sorellina, che era a casa sua con sua mamma e un'amica: dopo gli sms di sconforto (primo tempo) e di speranza (secondo più supplementari), appena Dudek ha respinto il rigore di Sheva è partita la mia telefonata. «Abbiamo vinto la Coppa dei Campioni!!!» urlato insieme al telefono, come due bambini dell'asilo. Beh, se c'è un'immagine che conservo e ricordo è questa. Ti sei fidata di un bimbo terrone, un grazie speciale te lo meriti tutto!
E' stato l'anno delle e-mail ai giornalisti della Gazzetta. Il giornale con il quale sono cresciuto e che ho ritrovato nel mio cammino schierato con Gazzoni, col "nemico". E mettere a dura prova Di Rosa, scusate, per me è una chicca. E' un successo. E forse sarà un grande successo, prima di Natale, vero Fabi?
Ringrazio in ordine sparso mia sorella Fabiana (che tra poco mi renderà zio...), Danielina (che sbircia spesso, eh, e che anche lei ultimamente ha cominciato a fidarsi di me come si deve... Grazie anche a te!), Tiziana, Angela, il mio amico Ettore, Sara, Mariangela, Rossana, il grande Alfredo, Peppe, il capitano Fabio (uno che ha la schiena dritta), Discenza e i nostri strampalati pronostici, tutte le persone vere, tutte quelle ambigue, gli stronzi e le stronze, i fantasmi e i bambini, tutti i tifosi della Reggina, tutti quelli che mi hanno lasciato un commento: ragazzi, davvero, non so come fate a sopportarmi!!!
Spero che arrivino gli editoriali, che qualcuno abbia un po' di tempo per scrivermi quattro cose, mica ne chiedo di più... Se sono arrivato fin qui, è anche merito vostro, e del vostro incitamento, dei vostri consigli. Di cuore, GRAZIEEEEE!!!!!!
L'anno scorso ho quasi tutti i pronostici della stagione (potete andare a verificare nelle prime pagine del blog...), vado a riprovarci anche se quest'anno non è che l'inizio sia esaltante (vero Ettore?). Dai, basta. Ho scritto troppissimo!!! Vamos, ragazzi. Un brindisi per me, per lui (il blog), per voi. Ovviamente offro io!!! Cin cin...
A margine ecco qualcuno che ha lasciato un saluto per l'occasione...
"Sincero, quasi spietato... Ironico, quasi caustico... Intelligente, a volte geniale... Profondo, ma con gioiosa levità... Calcistico, ma non troppo... Banalmente? Bello...". (Daniela Scalia, Sportitalia).
"Per chi è appassionato di calcio, e di Reggina, non è male". (Saretta, con le sue costine... eheheh!)
"Sai benissimo che mi piace il tuo blog, per ciò di cui parli principalmente, ovvero la nostra amata Reggina e per il taglio giornalistico che gli dai. Mi aspetto un'altra stagione di tronfi, da te descritta sul tuo blog ;-)". (Il mio amico Ettore).
"Il tuo blog compie un anno? E chissenefrega, non rompere! Chiaramente scherzo. Auguri dunque per un anno di blogghe, e complimenti per la costanza. Ma non chiedermi commenti, ne faccio già di rado, anzi quasi nessuno. Se poi me ne richiedono, è scontato che non arriveranno. Facciamo che ti canto tanti auguri al contrario, potrai ascoltare un simpatico messaggio satanico in sottofondo". (Monj, blogger come me).
"Ottimo lavoro. Le cose che scrivi sono molto meglio di tanti commenti letti sui giornali. Brillante e con stile personale e piacevole. Continua così!". (Massimo Discenza, Rtl 102.5).
"Ciao... Carino il tuo blog, mi piace leggere le cose che scrivi". (Vania)
*SPOT*

Martedì 30 i Negramaro suonano alla festa dell'unità di Lodi, ingresso 5 euro...
Caffè e sigaretta...questo pomeriggio sembra non finire più...

Cari amici del blog,
ho deciso di raccogliere l’invito di molti di voi e di pubblicare con il vostro aiuto una pagina sul Corriere della Sera con un appello per mandare a casa Fazio.
Riporto il testo che verrà pubblicato.
Il costo della pagina mi deve essere ancora comunicato.
Chiunque voglia partecipare potrà, a partire dalla settimana prossima, fare un versamento su un conto corrente intestato a mio nome presso la Banca Etica, che sarà reso noto sul blog insieme alle modalità di versamento.
APPELLO DEL BLOG BEPPEGRILLO.IT
E’ trascorso un mese da quando i giornali hanno pubblicato le telefonate fra il governatore della Banca d’Italia e alcuni protagonisti italiani della scalata alla Banca Antonveneta. E’ trascorso un mese da quando la comunità internazionale ha avuto, dalla viva voce del governatore, la prova che in Italia il capitalismo, il mercato, la libera concorrenza sono finti.
L’”arbitro” Antonio Fazio gioca con una delle squadre in campo, la Banca Popolare Italiana di Lodi. L’altra, il ABN Amro, non ha santi in paradiso, dunque ha perso la partita prima ancora di giocarla. L’”arbitro” Fazio (con la collaborazione della sua signora) coccola il lodigiano Gianpiero Fiorani, lo invita in Bankitalia (“passando dal retro”), cestina i rapporti negativi dei suoi stessi ispettori interni sul suo amichetto “lumbard”. Lo stesso sospetto aleggia su altre scalate, da quella dell’Unipol alla Bnl a quella dei “furbetti del quartierino” Ricucci & C. alla Rcs-Corriere della sera.
Dietro il paravento di un’anacronistica e sciovinistica difesa dell’”italianità” delle banche, Fazio ha reso ridicola e inaffidabile l’Italia agli occhi del mondo. Finchè resterà in servizio un “arbitro” così, nessuno verrà più a investire in Italia. Ma intanto un bel pezzo del governo difende Fazio & C. Un bel pezzo dell’opposizione balbetta e si barcamena. Centinaia di imprenditori e banchieri sempre pronti a spiegarci il libero mercato tacciono, con le lodevoli eccezioni del presidente di Confindustria Luca di Montezemolo e pochi altri.
Il premier Silvio Berlusconi annuncia una legge per impedire le intercettazioni per i reati finanziari e mandare in galera i giornalisti che pubblicano quelle già fatte. Fazio è ancora al suo posto e non ha alcuna intenzione di andarsene. Anzi, chiede un’ispezione interna contro gli ispettori di Bankitalia che han fatto il loro dovere, opponendosi alle sue manovre e dicendo la verità ai magistrati.
Il blog beppegrillo.it, a nome di migliaia di cittadini, con un atto di democrazia diretta autofinanziato, chiede al governatore Fazio di andarsene a casa. Un uomo così mediocre non può e non deve più ricoprire un incarico così cruciale. La smetta di screditare, con la sua presenza alla Banca d’Italia, l’Italia e gli italiani.
CIAO A TUTTI , MI SPIEGATE PER FAVORE COME FACCIO A USCIRE IN MODO DEFINITIVO DAL MURO??
Alcuni cercano la Gloria, altri la verità. Io mi permetto di schierarmi fra questi ultimi. Un compito irrealizzabile ha più fascino di una meta accessibile. Che umiliazione mirare all’approvazione degli uomini!
Ma l'amore virtuale..... è solo una masturbazione mentale?
Anna
Buongiorno MURO...
Caffè e sigaretta...per cominciare!
Yaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaawn
Buongiorno murettisti, buon lavoro a chi lavora e buon divertimento a chi non fa un c***o!!!
Hoka Hey!
a) Sono felice
b) Sono serena
c) Non riesco a capire come sia possibile, ma
mi adeguo!
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perchè con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perchè sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
Buongiorno MURO!
Faccio una piccola pausa-lavoro, poi cerco tra i pensieri
qualche graffito per imbrattare la superficie di questa giornata piatta!
Negramaro - ogni mio istante
Sei
come vorrei
che fossi io
amore mio
senza paure
fai
sempre di me
quello che vuoi
a modo mio
senza rancore
se cado giù
sei mia
risalgo e tu
sei mia
lascia che sia
come vorrei
ogni mio istante
sei
come vorrei
che fossi io
amore mio
senza paure
fai
sempre di me
quello che vuoi
a modo mio
senza rancore
voglio di più
e sei mia
non chiedo di più
e sei ancora mia
ma lascia che sia
come vorrei
ogni mio istante
ogni mio istante
ogni mio istante
sai
come vorrei
che fossi io
amore mio
a dirti addio…
Cari fratellini del muro, un consiglio: se non avete ancora ascoltato il cd dei Negramaro,. vi consiglio di farlo al più presto. E' un bel sentire. baci a tutti. Buona vita
Da domani posso arrivare in ufficio alle 9 e 15 e non alle 9.00
"Così può fare qualche giretto...." dice il capo.
Eh, sì. In quindici minuti posso sbrigare tante cose, no?
AAARGGHHH!!!!
Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori,
le cortesie, l'audaci imprese io canto,
che furo al tempo che passaro i Mori
d'Africa il mare, e in Francia nocquer tanto,
seguendo l'ire e i giovenil furori
d'Agramante lor re, che si diè vanto
di vendicar la morte di Troiano
sopra re Carlo imperator romano.
Rabbia!!! Tantissima RABBIA stamani... Hanno scippato la borsa ad una mia amica, mandandola al pronto soccorso...per un telefonino e qualche spicciolo!! BASTARDI!!!
Augurare che si schiantino contro il primo albero sul loro motorino del cazzo...è il minimo!!
Questa mattina mi sono svegliato. Presto,al solito. Mi sono svegliato con una sensazione strana..non so,come se questa notte abbia avuto quella che Joyce chiamava la primavera,la mia primavera. Ho sognato quei tempi,quei bei,lontani tempi. Ma tutto era cambiato,nel frattempo. Mi sono svegliato chiedendomi se era veramente cambiata l'attitudine odierna dei liceali o se in realtà fossi cambiato io. Sembra una domanda stupida,non lo è.Ho finito il liceo tardi,a 24 anni,quattro anni andati in pellegrinaggi solitari su e giù per l'Europa,quindi per me il liceo è un ricordo ancora relativamente fresco,anche se nei 4 anni successivi mi sono sposato ed ho avuto 2 splendidi figli. Non ho nulla da rimpiangere,ma svegliandomi ho provato quella spiacevole sensazione di essere in parte mancato,di non essermi goduto quegli splendidi anni rosa come in realtà avrei dovuto fare. Sono qui ora, con la mia prima sigaretta della giornata in bocca,ascoltando you can't always get what you want degli Stones,chiedendomi se è vero che la reale natura delle cose non la si capisce mentre la vivi,ma dopo.Mi sono domandato se,conoscendo come stavano le cose,non avrei potuto bere a più sorsate quel divino liquore che allora mi sembrava una cosa così spontanea,gratuita,come se tutta la vita che stavo vivendo mi fosse in qualche modo dovuta. Ora ho due splendidi bimbi. Due anni il maschietto,un anno la femminuccia. Spesso mi ritrovo a pensare alla spensieratezza di quegli anni,alle responsabilità che allora non aveva e dalle quali a volte oggi mi sento schiacciato.E mi chiedo se,in fondo,non stia ripetendo l'errore già fatto in passato:non concentrarmi su quel che la vita mi offre nel momento,ora,mentre vado già ad accendermi la seconda di una lunga serie di sigarette. I miei figli un giorno cresceranno,non me li potrò più godere come ora,ma diversamente. Ed allora forse dovrei concentrarmi di più sul momento,e godere giorno per giorno di quel che la vita mi va offrendo,bevendone a piccole sorsate.
Qualcuno diceva che non è la meta che conta,ma il viaggio.Sante parole.Quel qualcuno era Jack Kerouac mi pare.
E allora mettiamoci in pace,diamo un pò di gioco alla nostra cintura, sediamoci e cerchiamo di goderci anche quel che un fottutissimo martedì mattina ha da offrirci...
Buona giornata a tutti i murettisti.
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO
chi non sa un ca**o di me si astenga dalla mia vita
Ho sentito la scossa.... Per fortuna io non ho paura... La mia casa al 7° piano ha oscillato per diversi secondi... E io sono lontana dall'epicentro.
Mi sento serena quando scende la sera...
peccato che siano solo le 10 del mattino!!!
Ci siamo fatti la casa. Vivo la mia vita tra un divano ektorp ed un letto stolmen. Maledetta Ikea. E beate le donne...
Passeggiare nella piazza Djemaa el-Fna di Marrakech è una esperienza indimenticabile. Giocolieri, cantastorie, incantatori di serpenti, tipi strani occupano la piazza circondati da una moltitudine di spettatori che guardano stupiti. Al posto di quegli uomini avrei potuto esserci io se tanto tempo fa ad un crocervia invece di prendere una strada avessi preso quella opposta e dopo un lungo giro fossi venuto a trovarmi al posto di quel tipo che osservavo davanti a me. Non è una città invisibile di Calvino, ma me lo ha fatto ricordare perchè ho proprio potuto verificare che il mio passato cambia a seconda della strada, dell'itinerario che ora traccio.
E concludo sempre con Calvino:"cecate di riconoscere chi e che cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno e fatelo durare, dateci spazio"
Buona domenica a tutti! Specialmente a chi mi spiegherà VERAMENTE il finale di Saint Ange...il link che ho ricevuto era un pò approssimativo, no io voglio sapere proprio della scena finale, le pillole e il feto, chi mi può aiutare?
Il brutto della domenica è che non c'è proprio un cazzo da fare... du palle...
Ciao a tutti i murettisti!
Marzio
Se io potrò impedire a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano
Se allevierò il dolore di una vita o guarirò una pena
o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.

Emily Dickinson
Ringrazio per l'invito!
Sono onorato!

Buona Domenica!
Orizzonte

Un buon fine settimana pieno d'amore e felicità....
Un bacio e una carezza...e ricordatevi ...
" Un amico è un regalo che fate a voi stessi "
_M_
...Ride the winds of a brand new day
High where mountain's stand
Found my hope and pride again
Rebirth of a man ..
Menù della cena di stasera a casa Merechita:
- Panzanella
- Bresaola con rucola e parmigiano a scaglie
- Insalata con pomodoro e cipollina
- Prosciutto, melone e prosciutto e fichi
- Cocomero
....aggiungo qualche posto a tavola?!?
FATEMI USCIRE!!!
(Liberamente tratto dalla colonna musicale della mia vita......)
Pomeriggio svogliato...ho la mente stanca...
Buon weekend!
martedì: un sole che spaccava le pietre.. e io, in ufficio fino a tardi..
mercoledì: sole.. in ufficio fino a tardi..
giovedì: nuvoloso.. e io uscivo presto dall'ufficio..
oggi: sole.. e io, in ufficio fino a tardi..
se questo fine settimana è brutto tempo, mi incavolo come un puma..
Io ho prenotato un VOLO per l'11 SETTEMBRE...
Sono folle? Forse... ma fatemi almeno l'"in bocca al lupo"!!
ciao
A che titolo?
Perché?
Perché proprio io?
Dove mi hai scovata?
Di cosa parla questo blog?
Chi sei?
Anna
Capirai tutto con il tempo.
IL MURO
E chi ti ha detto che io ne ho di tempo Signor MURO?
Anna
Grazie per l'invito, ci sono anch'io, 30enne sposata e mamma di una splendida bimba. Odio quando al supermercato, quello sbarbatello di salumiere 20 enne mi chiama "Signora": sono una ragazza in evoluzione prego ;-))
siamo in parecchi...
lieto per l'invito
"...Sai che sei filmato in ogni cosa che fai...
...sai che sei filmato in ogni posto che vai...
...sai che se c'hai i soldi in gabbia non ci vai mai...
...COSA PENSI?!..."
SEE YAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Italia (4-3-3): Roma 6,5 - Zaccardo 5,5, Nesta 6 (1' st Materazzi 6), Cannavaro 6 (18' st Barzagli 6), Zambrotta 6 - Gattuso 6, Pirlo 6,5 (31' st Barone sv), De Rossi 5 (1' st Grosso 6) - Vieri 7, Gilardino 6,5 (1' st Iaquinta 5,5), Del Piero 7 (1' st Diana 6)
Arbitro: Paulo Costa (Por) 6
Reti: 10' pt Pirlo, 31' pt Gilardino, 32' pt A. Reid
Note: ammoniti Cunningham, Gattuso. Spettatori 50.000 circa
* * *
DUBLINO - Vince e convince l'Italia di Lippi. La missione Germania 2006 è già scattata, e tutto procede con le vele issate e con il vento in poppa. Vince e convince l'Italia, vince 2-1, giocando un primo tempo brioso, divertente, determinato. Era da tanto tempo che non si vedeva uno spirito di squadra così. Nella ripresa, complici i cambi, l'Italia è calata, ha cambiato modulo (dal 4-3-3 di partenza al 4-4-2). La stanchezza e il ritardo di condizioni hanno fatto il resto. E nonostante tutto, la squadra ha retto, è riuscita a respingere gli assalti irlandesi e portato a casa la vittoria.
Si sono dati appuntamento in cinquantamila a Dublino al Lansdowne Road, stadio costruito nel 1871, per il ritorno dell'Italia, vent'anni dopo. Anche nel 1985 finì 2-1 (gol di Rossi e Altobelli per gli azzurri). Non ci sono barriere, Lippi può tranquillamente dialogare con i tifosi irlandesi lì a due passi, composti e discreti. Sogni d'estate, in Italia ripassare tra qualche secolo. Gioca Del Piero, largo a sinistra, gioca Vieri che fa la boa, gioca Gilardino che apre spazi nella difesa irlandese: tridente. E l'Italia va. Con Pirlo prezioso geometra nel mezzo. Va e diverte. Al 9' un ispirato Del Piero pesca Vieri, Given si distende sulla verde erba del prato e manda in angolo. Che batte Del Piero. Gilardino è rapace, Given vola a mo' di gatto, ma nulla può sulla sassata destra di Pirlo. Palla nel sacco. L'Italia controlla, rischia poco o nulla, diverte e fa divertire. Quei tre davanti si muovono come musicisti diretti da Riccardo Muti. Uno spettacolo. Al 29' Vieri ha la palla buona, è da favola il suo sinistro al volo sul lancio di Nesta. Given vola ma non la prende. Indegna traversa! Applausi anche dagli irlandesi. Il raddoppio però è maturo. Ancora Del Piero si muove da sinistra e pesca Gilardino che sembra un Eurostar. Primo tiro respinto da Given, tocco morbido in ribattuta e palla nel sacco. E' il 31', è il 2-0. E' un'Italia da bere. Tempo di ripartire e gli irlandesi accorciano: S. Reid mette un pallone al centro, la difesa è piazzata, Roma non accenna l'uscita. C'è Zaccardo, che dovrebbe solo spazzare. Sviene. Palla ad A. Reid e palla nel palo lontano.
Passa il treno, sotto la gradinata nord (non è un eufemismo, è pura realtà gente di poca fede), fischia, ma non si sente. Perché sono in cinquantamila che urlano, perché il calcio così è uno spettacolo. Rischiamo al 41', quando il neo entrato Harte (fuori Holland per infortunio) tira, O'Shea devia e Roma deve inventarsi un numero da circo per fermare il pallone diretto in porta. L'Italia esce fra gli applausi, a metà partita. Nella ripresa spazio a quattro volti nuovi: Materazzi, Grosso, Diana e Iaquinta. Restano in doccia Nesta, De Rossi, Gilardino e Del Piero. Si passa al 4-4-2, con Diana e Grosso esterni di centrocampo, e i due panzer là davanti, con Iaquinta che viene in appoggio e Vieri che va negli spazi. L'Italia comincia a pagare la fatica, cala alla distanza. Si fa male Cannavaro, entra Barzagli al suo posto. Spinge l'Eire, ci provano in sequenza Duff e Morrison: fuori! Ci prova Elliott, sembra fatta, c'è super Roma a dire di no. E al 48' spunta Morrison, che controlla, si gira, e segna: Lippi si gira verso gli irlandesi e parla. Dice che è un gol bello, molto. Applaude. Ma che c'è stato un tocco di mano. Annullato, anche se il tocco è involontario. Bene Italia, avanti così. Bene Eire, che spettacolo il calcio e che lezione di stile.
è un anno sentimentalmente da schifo. che verrà ricordato nella memoria come un marchio indelebile
una tristezza su tutta la linea.... amore, sesso... uno inesistente, l'altro insoddisfacente...
il 12 luglio ho festeggiato il mio personalissimo capodanno. non so perchè quella sera. ma sono riuscita per un po' a fanculizzare tutti.
è passato poco più di un mese... ed ho perso gli effetti benefici ottenuti. perchè alla fine è sempre e solo una questione di testa.
eppure mi sono impegnata!
il problema è che do troppo retta a te. a quello che vuoi... ma per fare quello che vuoi tu, crollano le mie difese, e ci patisco ancora di più... fino a farmi mancare il fiato se non ti vedo, non ti sento...
volevo vivere una nuova fase adolescenziale, seguendo le dritte del mio amico avvocato, "quando si smette di ragionare solo col pistolino, e ci si infilano i sentimenti è sempre un casino..." quindi non cercare di conoscerti... invece sei riuscito a fare tabula rasa dei miei spasimanti... e sei stato così bravo che non ho vissuto nè te nè loro.
ora è solo il 17 agosto... menomale che tra un paio di giorni vado in vacanza... e speriamo che questa sensazione di oppressione si dipani come la nebbia... magari ri-scopro il mio attuale fidanzato... magari decido che alle volte è meglio subirsi e non farsi mancare la terra sotto i piedi... ma come cazzo si fa quando si è presa la certezza di non volere stare con una persona a continuare a starci insieme?
perchè vacanze insieme? "lo devo al tempo bello trascorso insieme...." cazzate. mi ci sono trovata dentro.
quando una fanciulla sui navigli mi ha letto i piedi, la prima cosa che mi ha detto è "stai vivendo un rapporto con un uomo da cui vuoi andare ma sei bloccata.." è proprio così. sebbene la maggior parte di me voglia libertà, l'altra parte non vuole poi proprio prendersela del tutto....
anyway. già so che non ceneremo insieme... ma vado a casa lo stesso. magari prima passo dall'esselunga. che è meglio.
KARIN BOYE
Come posso dire se la tua voce è bella.
So soltanto che mi penetra
e mi fa tremare come una foglia
e mi lacera e mi dirompe.
Cosa so della tua pelle e delle tue membra.
Mi scuote soltanto che sono tue,
così che per me non c'è sonno nè riposo,
finchè non saranno mie.
Ho voglia
di camminare
nuda
un passo dopo l'altro
lungo il sentiero
e sentire il calore
sulla mia pelle
e il fresco dell'erba
sotto i miei piedi
Ho voglia
di camminare
sola
per sentire il rumore
del mio cuore
nel silenzio di questa sera
e il mio respiro
il ritmo della mia esistenza.
Ho voglia
di lasciarmi cadere
in un oblio senza tempo.
2-3 Settembre: tutti al Rock in idro!!!
Bad religion, No Use for a Name, quella gran topa di Juliette lewis, NOFX, Millencolin, Toy Dolls e tanti altri...info su www.rockinidro.com
Per chi volesse partecipare con me e fracassarsi le ossa a pogare potrà scrivere a crybaby77@libero.it , il mio indirizzo di posta personale!
NB: Il cellulare sarà staccatissimo durante l'esibizione di Toy Dolls, NOFX e Millencolin.
Prezzo del biglietto: 35 euro una serata, 65 tutte e due.
Forza murettisti, Pogate Pogate Pogate!
IN QUESTA NOTTE D'AUTUNNO
N.HikmetIn questa notte d'autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.
Dalla tua testa dalla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica
Erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole
erano uomini.
REGGIO CALABRIA - Hai vinto Presidente. Ce l'hai fatta. Il trionfo è tutto tuo. Re Lillo. «Il re nudo» cantano i "Nomadi", è quello che sognava di cantare Gazzoni. Il Re ha vinto, e nudo c'è solo Gazzoni, che magari userà qualche foglio rosa per coprirsi. Re Lillo, custode dei sogni dipinti d'amaranto. Re Lillo, un uomo solo al comando.
Che dopo il trionfo, ha qualche sassolino da togliersi. Al sito ufficiale ha rilasciato la seguente dichiarazione: «La pubblicazione dei calendari scrive la parola fine a tutte le aggressioni gratuite fatte nei confronti della mia Società e personali. La Reggina Calcio non ha alcun debito erariale scaduto nonostante le inesatte e poco documentate informazioni illegittimamente rese pubbliche».
E tanti saluti a chi, in questi giorni, non ha fatto altro che offendere. Inveire. Comportarsi da mafioso. Abbiamo vinto. A testa alta. Il popolo è in estasi. E osanna il suo Re. Re Lillo da Reggio, abile condottiero della barca battente bandiera amaranto. E per trovare un condottiero alla sua altezza bisogna tornare più o meno ai tempi di Ulisse. Era una leggenda? Beh, è questa dipinta d'amaranto cos'è?
in tre anni avrò preso quei 30 voli... a settembre volerò ancora. Non ho mai avuto paura ma:
devo dire che per la legge dei numeri ora un po' di strizza mi sta venendo. :-(
150, la gallina canta....
Siamo in più di 150 persone a imbrattare questo muro.
Brevi frasi di presentazione, qualche scheggia di poesia, un poco della vita di tutti i giorni....
150, e lasciala cantare....
Mi sembra che l'esperimento.... (di chiunque sia - Sig. Muro è un piacere....) funzioni!!
A volte quando scrivo sul muro, mi guardo le spalle e mi sento come un topino in una gabbietta. Ci sarà qualcuno a osservare quello che scrivo. Voi non avete mai la sensazione di essere spiati?
Buona giornata da una Manam un po' paranoica. Sarà colpa del fatto che sono sola in ufficio.....
HELP ME!!!
Ho visto un film veramente strano: Saint Ange, un film horror francese uscito da poco nelle sale e...non ci ho capito un cacchio! Chiunque tra di voi ci abbia capito qualcosa è pregato di aiutarmi! Aiuto!
Hard Core Life!
Napoli (4-2-3-1): Iezzo 6 - Montesanto 6, Romito 6,5, Giubilato 5, Savini 6 - Amodio 6,5, Fontana 6 - Capparella 6,5 (45' st Varricchio sv), Pià 5,5 (36' st Gatti sv), Bogliacino 5,5 - Calaiò 5 (20' st Sosa 5,5)
Reggina (3-5-2): Pelizzoli 5,5 - Zoppetti 6, De Rosa 5,5, Franceschini 6 - Ungaro 6 (10' st Vicari 5), Castiglia 5,5, Mozart 6,5, Tedesco 6, Balestri 6 - Missiroli 5,5, Ceravolo 5,5
Arbitro: Racalbuto 6
Rete: 28' st Capparella
Note: espulsi Giubilato e Castiglia. Ammoniti: Fontana, Varricchio, De Rosa, Vicari. Spettatori 10.000 circa
* * *
NAPOLI - Con un gol di Capparella al 28' della seconda frazione, il Napoli batte la Reggina e le dice ciao. Si qualifica al terzo turno di Coppa Italia la squadra di Reja, affronterà domenica prossima al San Paolo il Piacenza. Qualificazione meritata. La Reggina dei giovani, una Reggina largamente rimaneggiata ha retto finché ha potuto, capitolando nel momento migliore degli azzurri. Napoli in formazione tipo, Reggina priva di otto elementi, e con soli sedici giocatori iscritti a referto. Spazio ai giovani in campo: Ungaro, Castiglia e la coppia d'attacco composta da Missiroli e Ceravolo.
Primo tempo di rara bruttezza, emozioni neanche a cercarle con il lanternino. Un brivido, un sussulto, al 15' quando Pelizzoli va a raccoglier farfalle nell'area di rigore, e Pià mette a lato di testa, stupito da cotanto regalo. La Reggina bloccata, il Napoli prova a fare la partita, ma un conto è avere di fronte Inter e Juve che comunque ti danno spazio per la manovra, un altro è trovarsi di fronte la squadra diretta da Mazzarri, che ti concede spazio zero. Nella ripresa la partita è più viva. Il Napoli ci crede di più, ha anche gli uomini per farlo. Va solo di rimessa la Reggina, ma raramente riesce ad impensierire la retroguardia partenopea. Al 14' è il nuovo entrato Vicari ad avere la palla buona, ma solo davanti a Iezzo, invece di concludere con decisione fa praticamente un passaggio all'estremo difensore che para con risibile facilità. Le due squadre rimangono in dieci al 21', quando Castiglia entra in ritardo su Giubilato che reagisce: il reggino già ammonito prende il secondo giallo, il napoletano si vede sventolare da Racalbuto il rosso sotto il naso: doccia.
Il tempo di ammirare l'ennesima uscita a vuoto di Pelizzoli (cross del nuovo entrato Sosa, 24') che il Napoli sblocca la partita e di conseguenza la qualificazione al 28', quando De Rosa sbaglia un appoggio. Capparella prende la sfera, ci danza su sul verde tappeto del San Paolo, e con un perfetto diagonale fulmina l'incolpevole Pelizzoli di rosa vestito. Palla che carambola sul palo e rotola nel sacco. La Reggina non ci sta a perdere, ha due buone occasioni con Franceschini (30', liscio clamoroso solo davanti a Iezzo) e Vicari (48', colpo di testa alto). E sulla conclusione dell'esterno muoiono le speranze amaranto di agguantare i supplementari. Avanti Napoli. Che contesta Carraro. In questa folle estate pallonara.
PUBBLICO ESIGENTE!
Ecco allora altri 5 titoli di cui non poter fare a meno:
- Swingin' Utters: A juvenile product of the Working Class
- Propagandhi: How to clean everything
- WIZO: Uuaarrgh!
- Bad Religion: Tasted
- Rancid: Il primo ed inimitabile
Poi aggiungo anche due titoli di HC Italiano:
- Negazione: Wild Bunch . The early days
- Rappresaglia: 1982
...avete anche tutti questi?
... Questi ad esempio 5 titoli di cd da acquistare per sentire un pò di violenza sonora in allegria e quel sound unico del punk californiano:
- Pennywise: Full Circle (contiene una versione di bro' hymn da far venire i brividi, alla chiudere gli occhi e buttarsi nel pogo!!)
- No use for a name: Don't miss the train (il primo, magico, violento album)
- AFI: Very proud of ya (da pelle d'oca, dalla prima all'ultima canzone. Ottima la voce.
- Lag Wagon: Let's talk about feelings (Veloce e simpatico album dei più californiani non si può lag wagon)
- Millencolin: Same old tunes (il primo album degli svedesi millencolin, strateghi dello skateboard!)
- NOFX: white trash, two heebs and a bean (Dulcis in fundo, fato mike - quando ancora era magro - e i suoi precursori NOFX. Merita anche solo per la numero 3: Bob)
Allargare i propri orizzonti musicali non fa mai male...
MILAN-JUVENTUS 2-1
Milan (4-3-1-2): Dida - Cafu, Stam, Maldini (1' st Nesta), Jankulovski (1' st Kaladze) - Gattuso (1' st Seedorf), Pirlo, Ambrosini - Kakà (17' st Rui Costa) - Shevchenko (25' st Serginho), Vieri (1' st Gilardino)
Juventus (4-4-2): Buffon (13' st Chimenti) - Zebina, Thuram (14' st Kovac), Cannavaro, Zambrotta - Nedved (18' pt Mutu), Emerson (25' st Giannichedda), Vieira, Pessotto (7' st Blasi) - Trezeguet (25' st Zalayeta), Ibrahimovic (13' st Del Piero)
Arbitro: Dondarini
Reti: 20' pt Vieira, 7' st Kakà, 31' st Serginho
Note: ammoniti Maldini, Cannavaro e Blasi
* * *
MILANO - Il Milan si aggiudica il XV Trofeo Luigi Berlusconi. Milan, nella notte di San Siro. Milan che iscrive il suo nome nell'albo d'oro, dopo che nelle ultime due stagioni era toccato alla Juve. Che a sua volta aveva sfatato la sfiga del trofeo, vincendo il campionato scorso. Infatti, chi di solito vinceva il Berlusconi, l'anno dopo si ritrovava dietro in classifica. Secondo. Sfatato il tabù, Galliani può finalmente premiare i suoi giocatori, visto che gli è toccato ultimamente porgere coppe a Juve e Inter, i rivali. E sarà così anche sabato prossimo, in Supercoppa, Juve-Inter. Ambrosini alza, ahiloro, la coppa meno prestigiosa. Per la rivincita, arrivederci all'anno prossimo.
Analizzando la partita, difficile non rimanere impressionati dal primo tempo della Juve, impossibile non vedere con occhi siffati di sorrisetti estivi la ripresa del Milan. Una Juve sugli scudi, incontrastata padrona del campo. Sospinta dal tigre nel motore, e se l'anno scorso c'era Emerson, quest'anno l'aumento di cavalli ha un nome e un cognome: Patrick Vieira. Quei due lì, per le squadre avversarie, potrebbero avere le stesse sembianze e la stessa paura che ha un bambino per l'uomo nero. Non toccarli, non avvicinarti, inutile andargli contro. Fanno male. Non passi. Ti asfaltano. O, come succede ai bambini, ti fanno la bua. E piangi.
La novità tattica di Capello, nello schematico 4-4-2, è Nedved che parte da destra, dove nel Milan c'è l'imbambolato Jankulovski, fuori forma, fuori ruolo. Frastornato. I bianconeri stanno meglio in campo, ottime le distanze tra i reparti, ottima circolazione della palla (sempre a pelo d'erba). Milan sfasato, Milan in panne. Milan che rischia di capitolare più volte nella prima parte di gara. Il primo sussulto al 18', quando Nedved è costretto ad uscire dal campo dopo scontro con Maldini: problemi al ginocchio sinistro per lui. Due minuti dopo, la Juve trova la via maestra: Zebina indica la rotta, Vieira la imbocca a tutta velocità nella statica difesa rossonera (Maldini in ritardo sul fuorigioco), il gol è cosa fatta. Meritato. La Juve vola, sfiora il raddoppio con Ibrahimovic (31') che batte Dida ma non il palo. Vieira e Emerson, sempre loro: attacco imprevedibile con i loro inserimenti, difesa protetta, molto, dal loro dinamismo. Verso il finale di tempo è Kakà che per due volte prova a rialzare la cresta (36' fuori di poco e 39' manina fatata di Buffon a mettere in angolo). Nella ripresa Ancelotti propone quattro facce nuove, Nesta, Seedorf, Kaladze e soprattutto Gilardino. Capello, inizialmente, resta così com'è. E' un altro Milan, con giocatori che meglio conoscono gli schemi (specie Seedorf), con giocatori nel loro ruolo (Kaladze). E al 7' ecco che il pareggio si materializza: splendido il tocco di Seedorf a smarcare Shevchenko, assist per Kakà, secco e preciso il rasoterra a ritmo di samba brasileira: 1-1.
Si fa male Buffon, brutto colpo alla spalla per lui dopo uno scontro con Kakà (13') che gli farà saltare la Nazionale (al suo posto Lippi ha convocato Matteo Guardalben, portiere del Palermo) e probabilmente la Supercoppa. Entra Del Piero, con un muso lungo così, entra anche Rui Costa e la notte di San Siro si illumina: 21' lancio per Gilardino, il cui diagonale è fuori di poco; 29': show e triangolo con Pirlo, con cucchiaio e tunnel. Il destro del portoghese si infrange sul palo. Applausi. Al 32' ecco il lancio per Serginho, il cui diagonale muore in fondo alla rete per la gioia Milan.

The butterfly collector ti nascondo tra le dita giuro fino all'ora in cui non saranno le tue dita a volare via/ libere.
"L'amore e la tosse non si possono nascondere"
-Ovidio-
Le mie parole son capriole
palle di neve al sole
razzi incandescenti prima di scoppiare
sono giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare
piccoli divieti a cui disobbedire
sono andate a dormire sorprese da un dolore profondo
che non mi riesce di spiegare
fanno come gli pare
si perdono al buio per poi ritornare
Sono notti interminate, scoppi di risate
facce sopraesposte per il troppo sole
sono questo le parole
dolci o rancorose
piene di rispetto oppure indecorose
Sono mio padre e mia madre
un bacio dato prima del sonno
un altro prima di partire
le parole che ho detto e chissà quante ancora devono venire
strette tra i denti
risparmiano i presenti
immaginate, sentite o sognate
spade, fendenti
al buio sospirate, perdonate
da un palmo soffiate
Samuele Bersani
"Si nutre di cose che fanno male
e ama quando è l'ora di odiare
Si nutre di cose che fanno male
ed odia quando è l'ora di gridare
solo una cosa so di sicuro
vorrei raschiare la mia faccia contro il muro"
Blurry [+] Subsonica
non so perchè ma ho una grandissima voglia di spaccare qualcosa in testa a qualcuno? Ma sul muro, oltre che scrivere, si può scassare la testa di qualcuno????
Cmq grazie per avermi invitato, non so chi l'abbia fatto di preciso e perchè... Ma Grazie

Wow..nn ero a conoscenza di qst blog.. cmq.. grazie x avermi invitata ^__^

io andrei in vacanza....

per chi resta:la vita ha sempre piu' fantasia di noi"(B.Antonacci)..chissa' che puo' succedere di bello anche nella propria vita quotidiana in citta'...
basla.splinder.com
Un buon fine settimana e buon ferragosto....
E vi regalo...
una dolce melodia che parte dal mio cuore
e che vibra nel cielo
in cerca di un cuore...
che ha desiderio di ascoltare...(web)
_M_
vabbè domani è sabato...ci si riposa e ci si rilassa....auguro a tutti un buon week end
...we move in circles
balanced all the while
on a gleaming razor's edge
a perfect sphere
colliding with our fate
this story ends where it began...
..ma come fanno a scrivere delle cose così perfette, mi domando io..
uhm... ciao!
grazie per l'invito...
ora mi spiegate cosa devo fare ?
nemmeno nei miei fottuti sogni posso andare in vacanza
Nel momento in cui stabilisco che il mio blog inziia a darmi grossa noia, mi arriva un invito per partecipare ad un blog collettivo
Che strana cosa, il mondo.
....non so perche' e non so come sto scrivendo su questo blog....
E' bello pensare a uno spazio collettivo....una societa' multietnica"blogghiana"che almeno nel mondo virtuale riesce a convivere felicemente!
Grazie per l'invito!
Basla
basla.splinder.com
Ciao Muro! Ti saluto con un paio
di foto che ho scattato stamattina
al sommergibile E. Toti:

Altro che inglesi col sottomarino giallo.... 
...ciao gente, me ne vado in ferie!
Qui fa caldo e nel fine settimana
ne farà ancora di più!
Ma nonostante tutto
FELICE FINE SETTIMANA A TUTTI
da una ragazza siciliana che lavora ancora!
Venerdì.
Fuori c'è il sole.
Anticipo di un week-end lungo...................
Perchè sono chiusa in ufficio!!!!!

Grazie infinite Sig.Muro, accetto volentieri il suo invito e partecipo a questo blog sperando di scrivere qualcosa di buono ogni tanto...
A presto, e un saluto a tutti i members!
Buongiorno a tutti, sono stata invitata a usare questo blog da una mail, anche se non ci ho capito niente...
Vi invito a visitare tutti il blog di caccitella!
Visto che ci siamo vi comunico che ho scoperto un modo di guadagnare dei soldi (non tanti, giusto pizza e birra per il sabato sera) guardando spot pubblicitari via internet. Come si fa? Beh bisogna innanzittutto andare su
Vorrei che questo mondo fosse un bel posto in cui vivere.
Ma a volte è moooolto duro..............
Ho deciso! Spengo la tv!!!!
Terrorismo:Scotland Yard,prossimo obiettivo e' la City (Ft)
ROMA (MF-DJ)--Un attacco terroristico contro la City, il centro finanziario di Londra, "e' solo questione di tempo".
A lanciare l'allarme al Financial Times e' un commissario di polizia di Scotland Yard, James Hart, secondo cui dall'11 settembre 2001 ci sono stati "giri di ricognizione ostili" da parte di gruppi terroristici. "Ogni organizzazione terroristica - spiega Hart - svolge ricognizioni dei suoi obiettivi. Non c'e' dubbio che siamo stati oggetto di questa sorveglianza e finora questi tentativi siano stati sventati".
L'esponente di Scotland Yard ritiene che "se si vuole colpire il Governo, colpire allo stesso tempo la gente, e causare il massimo danno non solo nella vita quotidiana di tutti noi ma alla salute economica del Paese, cosa c'e' di meglio che attaccare il centro finanziario?". Hart sottolinea la scarsa preparazione delle aziende britanniche a far fronte a un attacco terroristico. Solo il 50% di queste ha studiato piani anti-terrorismo e gran parte di esse e' assolutamente impreparata a gestire le conseguenze di un attacco
L'avvenimento più eccitante di questa giornata è stato quando è andata via la luce.....
per il resto
calma piatta

La blogsfera è in ferie...
Mare o Montagna?
SCEMO CHI LEGGE
Un saluto e un bacio a tutti gli amici del muro.
Con oggi finisce il mio rapporto di lavoro con questo posto di merda, e inizia il mio mese di ferie, non avendo internet a casa ci risentiamo dopo il 5 settembre, sempre che nell'ufficio nuovo sia possibile riragliarsi il tempo per curare il blog!!
BUONE VACANZE!!!

Giornatina leggera.
I miei colleghi in ferie nello stesso periodo ed io al lavoro a fare anche il loro: due compiti completamente diversi, di cui uno non mi spetterebbe ma si sa...gli altri (quelli dell'altro ufficio) possono permettersi di dire "ora non ho tempo"...io no.
Qualche delusione, in questi giorni, ma servono anche quelle.
per ogni giorno ogni istante ogni attimo che sto vivendo: grazie mille, grazie mille...
per ogni istante ogni giorno ogni attimo che mi è stato dato: grazie mille, grazie mille...
perchè non mi scordo mai di chi mi sta accanto anche quando non è facile, di chi mi capisce anche quando non parlo, non mi scordo di chi mi vuole sempre bene, nonostante.